20/07/18

PRODUTTIVITÀ E BENESSERE


Sono fermamente convinta che se prendessi un campione di cento persone che camminano per strada e chiedessi loro : “A cosa ti fa pensare la parola Produttività e a cosa invece ti fa pensare la parola Benessere” la risposta me la immagino cosi:

La parola Produttività si collega alla percezione del fare, del realizzare, del produrre, del lavorare . . in una parola si pensa all’Azione di natura fisica – corporea, cioè lavoro e movimento quotidiano, per ottenere un output in termini quantitativi di risultati, prodotti, obiettivi ecc.. (yang)

La parola Benessere, in un primo momento “di pancia” si collega, al contrario, ad una percezione di buona salute, serenità, rilassamento, relax, lentezza, dolce far niente, quindi lo svolgersi di una serie di attività piacevoli e di natura più lente che permettono al corpo di lasciar andare tensioni per avere come obiettivo la tranquillità mente – spirito che permette di nutrire la sensazione di profondo vigore e vitalità e il sentirsi vivi e presenti (yin)

Occorre aggiungere che la parola Benessere, per molti, seppur in un secondo momento più razionale, è collegato anche alla ricchezza della materia, quindi ai soldi, alle case, alle macchine a tutti gli oggetti che si possono comprare, per cui di conseguenza, più lavoro, più produco, più guadagno e più compro. Certo consideriamo anche questa prospettiva, con la consapevolezza attuale dei limiti che la materia pone nel raggiungimento di altri obiettivi più interiori e legati anche alla salute psico – fisica e alla felicità.

Inoltre, nel collettivo c’è la diffusa percezione che le due dimensioni, Produttività Lavorativa e Benessere di Vita, debbano essere vissute separatamente, tant'è che sono molte le persone a dire, anche scherzosamente, ma poi mica tanto, che la loro vita vera inizia fuori dall'ambiente di lavoro, ammettendo che lavoro e benessere non sembrano fatti l’uno per l’altro e mostrando anche diverse personalità in un contesto e nell'altro.
Due dimensioni, due vite, due rette parallele destinate davvero a non incontrarsi mai? Può esistere una modalità per accogliere insieme queste polarità (Yin e Yang), quali sono gli elementi risolutivi ed efficaci in grado di fare da perno, per mantenere l’ equilibrio?



Il TEMPO CONSAPEVOLE e lo SPAZIO COSCIENTE

Cosa significa e come si impara a gestire il Tempo Consapevole  a supporto della Produttività e del Benessere?
A.      Tempo consapevole significa prendere coscienza della qualità dei nostri pensieri e delle nostre emozioni che proviamo e sentiamo durante la nostra giornata, sia al lavoro, sia a casa, con colleghi, amici e con noi stessi, in ogni gesto che facciamo, in ogni momento presente che viviamo. Questo significa “essere lì con la testa” quando si compie un lavoro, evitando di fare una cosa e pensarne un’altra (o a quella da fare dopo o a qualcosa già successo…. futuro e passato).
B.      Tempo consapevole significa prendersi la responsabilità di scegliere, in conseguenza al punto A, quali pensieri tenere e quali no, quali emozioni lasciar andare e quali nutrire. Scegliere di distaccarsi dai pensieri meno potenzianti e dalle emozioni meno positive e scegliere di ripetere o inserire nuovi livelli di concetti, riflessioni e stati d’animo attraverso anche nuove sintassi di frasi, nuove parole e nuove strutture di espressione (per esempio come la comunicazione emozionale del cuore, legata al 4 chakra)
C.      Tempo Consapevole si impara! La gestione del proprio Tempo Consapevole avviene con un approccio diverso da quelli attualmente proposti come time management che sono prospettive orientate alla spremitura del tempo e delle risorse per produrre di più (il doppio, il 300% ecc…) in metà tempo o anche meno!!!
D.      Il Tempo Consapevole si nutre! Tutti coloro che vogliono unire la voglia di sentirsi produttivi al lavoro (con la conseguente soddisfazione e gratificazione di aver dato un senso alla propria giornata di lavoro, al proprio tempo e alle proprie capacità) a quella di sentirsi appagati anche nella sfera emozionale – mentale – relazionale che il lavoro stesso “produce” si avvicinano al concetto di Tempo Consapevole, cercando strumenti, strategie, dritte, consigli e suggerimenti per produrre, stando bene e per vivere ogni giorno in questa nuova dimensione temporale, in cui la qualità del tempo diventa determinante per qualsiasi risultato e obiettivo da raggiungere.
E.       Il Tempo Consapevole si ama! Dopo aver fatto il per-corso per la gestione del Tempo Consapevole si comprende come il tempo, in qualsiasi modo lo vogliamo riempire è la nostra vita. Occorre che sia tempo di qualità in qualunque ambito e contesto noi ci troviamo. Abbiamo avuto il dono, il miracolo dell’esistenza e in questo presente (spesso dimenticato tra passato e futuro) non c’è una linea di demarcazione tra la produttività e il benessere, ma c’è uno stile di vita in cui si utilizzano a livello pratico strumenti concreti per gestire le attività/progetti/appuntamenti/scadenze/impegni ecc.. e si svolge a livello di coscienza un lavoro sulle proprie percezioni interiori.
Tutto ciò che ci accade, tutte le persone che incontriamo, tutto ciò che ci circonda è solo lo specchio, il riflesso, la rappresentazione di ciò che abbiamo dentro di noi in termini di qualità di pensieri, convinzioni, idee, concetti profondi e radicati.

Cosa significa e come si progetta lo Spazio Cosciente a supporto della Produttività e del Benessere?

A.      Spazio Cosciente significa porre assoluta attenzione alla necessaria, indispensabile e fondamentale progettazione degli spazi che oggi, più che mai, è richiesta in qualsiasi ambito lavorativo. Affinché la resa del lavoro del singolo operatore sia sostenuta, solo la visione dell’ Architettura del Benessere permette di progettare con l’approccio umano e percettivo del corpo agli stimoli ambientali.
Un esempio che mi è capitato di vedere: agenzie (assicurative, bancarie, immobiliari, amministrative ecc…) con vetrine fronte strada.  Al suo interno si trova  l’operatore addetto ai conteggi che, seduto alla scrivania, "dà" le spalle a una delle vetrine o in alternativa la sua scrivania è proprio di fronte alla porta di ingresso principale.
Ora ti chiedo: “l’operatore potrà sentirsi concentrato e sicuro nello svolgere il suo lavoro?" Anche se ha le competenze, gli studi e le conoscenze, anche se ha fatto corsi sulla gestione del tempo, anche se ha fatto corsi vari di aggiornamenti . . . . il suo spazio di lavoro (primo fra tutti la sua scrivania, all’interno dell’ufficio e poi quest’ultimo all’interno dello stabile) non è stato adeguatamente pensato e progettato per rendere al suo corpo una risposta di concentrazione, attenzione e protezione.
E quando il corpo non si sente protetto e difeso rimane sul chi va là per proteggerci, per farci stare pronti a difenderci o a scappare, e questa vigilanza viene allertata da una leggera produzione di adrenalina e tutto ciò predispone a stati d’ansia, allerta e paura.
Ebbene, in queste condizioni come potrà il nostro responsabile operatore, che gliela mette tutta dentro di sé per far bene il suo lavoro, a rendere in modo efficace ed efficiente la sua giornata di contabilità?
B.      Lo Spazio Cosciente si progetta con l’aiuto di professionisti che sanno leggere la reazione del corpo nello spazio e la sanno indirizzare attraverso l’Architettura del Benessere, il Feng Shui e il Professional Organizer, per far si che il corpo si senta in condizioni di protezione e di controllo. Così, messa al riparo e al sicuro la parte più istintiva di noi, La persona riuscirà a concentrarsi, fare scelte e ad agire con lucidità e chiarezza d’intenti e alla fine . . essere Produttiva!!


Produttività e Benessere, al lavoro e a casa, è un equilibrio possibile, realizzabile ed auspicabile nella propria realtà professionale e personale, che diventa uno stile di vita irrinunciabile, grazie all’introduzione di nuove abitudini e strategie attraverso La Lezione di Gestione e Organizzazione del Tempo Consapevole e la Consulenza di Feng Shui, Architettura del Benessere e Professional Organizer per uno Spazio Cosciente.
Per ogni info sulle modalità degli interventi  trovi i contatti in calce.




StudiOlistico
Forlimpopoli - Galleria Aldo Moro 2 - 1 Piano
(si accede da Via Duca d’Aosta 80, sopra i negozi)
Tel. 339 2418523
www.studiolistico.com
info@studiolistico.com

Studio Archibenessere
Via G.Lazzarini n. 19 – Forlì
Tel. 366 7286262
www.archibenessere.it
info@archibenessere.it

Le immagini sono state prese liberamente dal web


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...