15/04/18

La MORTE rimuove la VITA ma NON le COSE


Qualche mese ho letto un articolo sul libro “Gentle Art of Swedish Death Cleaning”. La gentile arte svedese della pulizia della morte.
Argomento toccante: il Decluttering calato nel contesto del lutto, alla scomparsa di un nostro caro.

La morte, come altri argomenti come il sesso, la politica, i soldi sono spesso tabù, certo non sono argomenti di conversazione da salotto o da compagnia, ma alla fine riguardano tutti. Ognuno di noi ha pensieri, riflessioni, questioni a riguardo, ma non vengono esternalizzate.
Da ragazzina, in famiglia, ho visto passare tante volte la morte. C’è stato un periodo in cui moriva un familiare all’anno, con tutto lo strascico ospedaliero del pre-morte e tutto l’avvicendarsi delle faccende amministrative e pratiche del post-morte. Tutte quelle incombenze che non ti danno il tempo nemmeno di piangere, di capire cosa è successo e ti chiedi solo “ . . chi sarà il prossimo?”
Sono stati anni in cui, con il senno di poi, ho capito tanto sulla vita, di come sia importante:
  •  seguire la voce del proprio cuore
  • sentirsi felici e non aver ragione o arrivare primi per dimostrare qualcosa a qualcuno
  • ascoltare le proprie emozioni
  • dire ciò che si pensa
  • amare
  • accumulare tempo tempo  . . la vera ricchezza di oggi!
  • mettere nero su bianco i progetti che si vogliono realizzare concretamente
  • programmare gli step per raggiungerli
  • agire, agire e ancora agire per ritrovarsi a vivere la vita immaginata nella testa (il famoso collasso d’onda quantico o legge d’attrazione e affini)
  • gestire il numero di oggetti davvero necessari che rendano la vita e lo spazio bello e funzionale

Per cui, quando mi sono imbattuta nell'articolo mi sono sentita rimbalzata in quegli anni e ho pensato a quanto sia importante educare tutti al Decluttering, non solo nella vita finché c’è, ma anche quando non c’è più.

La morte porta via chi amiamo, ma non porta via le sue cose che rimangono lì dove sono sempre state e pesano come macigni, alla vista e al cuore. Oggetti, materiali e cose di varia natura e genere ad un certo punto devono essere passate in rassegna per liberare lo spazio e:
  • c’è chi preferisce levarsi subito questo peso (come accadeva nella mia famiglia)
  • c’è chi preferisce lasciar passare del tempo per poi farsi da una parte e cominciar
  • c’è chi fatica e non riesce a metter mano agli spazi e oggetti del defunto perché riemergono emozioni e stati d’animo del passato con cui fare i conti.


I “conti” li facciamo comunque se abbiamo qualcosa in sospeso, li facciamo con la nostra coscienza, anche se la persona non c’è più!

Rimuovere gli oggetti di chi non c’è più è dura, durissima, si passa in rassegna un’intera esistenza, identità, un vissuto che spesso ha determinato e condizionato anche la nostra e non si può nemmeno pensare di tenere tutto, pensando che solo tenendo gli oggetti si tiene in vita la memoria della persona!!
I ricordi stanno nel cuore e a mio avviso bastano davvero poche cose a cui dare valore nello spazio e nella nostra vita per nutrire l’amore e il ricordo.
Il Decluttering del Lutto segue le stesse modalità di un intervento di decluttering ordinario,  soltanto emotivamente molto più dura, ma le tecniche applicative sono le stesse.

Un giorno mio figlio, mentre lo mettevo a nanna, improvvisamente mi chiese “Mamma, ma quando tu sarai morta, cosa ne dovrò fare di tutte quelle riviste di arredamento?”  . . .  piccolo cucciolo . . . gli risposi senza esitare “Tranquillo, Ale, te le butterò via prima io!!”
Spesso dico e chiedo ai miei genitori di liberare e sgombrare la soffitta, la cantina e i garage, ma la paura di rimanere senza un oggetto (seppur dimenticato in uno scatolone in soffitta) è più forte di loro e la risposta arriva pronta “Ma va. . ci penserai tu quando non ci saremo più noi”.


Nei tempi di oggi in cui la produttività delle imprese è spinta a livelli fortissimi per produrre sempre di più e far comprare e consumare alle persone un sacco di oggetti a basso costo con tutto l’indotto delle problematiche ambientali  . . .  preferisco lasciare un mondo migliore a mio figlio e vivere in modo semplice nutrendo mente e cuore con amore, gratitudine, gentilezza e generosità, la fiducia nella vita mi renderà tutto ci che le dono e anche di più.
Lontano dai reclami materiali preferisco far traboccare il mio cuore di gesti e parole amorevoli, arricchire le mie giornate guadagnando tempo a disposizione e alimentare l’anima, . . . che per nutrire il corpo le risorse ci sono e anche di più!!

Lasciate ai vostri figli tempo, esperienze, valori e insegnamenti e liberateli dall’onere di sgombrare case, soffitte e cantine da oggetti e accumuli, lavoro che porta via tempo . . .tempo . . .tempo . . . la risorsa più preziosa che c’è.
  • vivete emozioni
  • godetevi il presente
  • collezionate momenti ed esperienze
  • sorprendetevi in un tramonto
  • amate come se oggi fosse l’ultimo giorno
  • pensate con la vostra testa
  • scegliete con il cuore
  • agite con fiducia


Per terminare vi lascio con la Ricetta della Buona Salute per vivere la vita in forma:
“Fate le cose che vi danno gioia e l’impressione di usare bene la vostra vita.
Prestate ascolto a vois tessi e ai vostri bisogni.
Lasciate andare tutte le emozioni negative che scoprite in voi.
Coltivate nella mente immagini positive.
Datevi delle mete entusiasmanti.
Scoprite cosa volete fare davvero nella vostra vita.
Trovate dei mezzi per esprimere il vostro amore.
Amate voi stessi e amate gli altri.
Create relazioni giocose, divertenti e piene d’amore.
Guarite tutte le relazioni traumatiche del passato, soprattutto con i genitori e le persone care.
Prendete la decisione di dedicarvi al benessere e alla felicità.
Accettatevi e accettate tutto quello che avviene nella vostra vita, come un’occasione per crescere e progredire.
Imparate a trarre il massimo da ogni esperienza.
Procedete nella vita con il senso dell’umorismo!”
Christian Tal Schaller

Nessun commento:

Posta un commento

Lasciaci il tuo commento . . farà crescere e migliorare il nostro blog!!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...