08/05/17

SOLUZIONI E CONSIGLI DI UN PROFESSIONAL ORGANIZER



ORA ORGANIZZIAMO

Nell'ultimo post abbiamo affrontato il primo passo del Decluttering, cioè la rimozione di tutti gli oggetti superflui che tolgono benessere anziché aumentarlo e vi abbiamo dato alcune prime indicazione per cominciare un bel repulisti in casa.
E’ il passo più difficile, più lungo e faticoso, dove vengono a galla le resistenze, le difficoltà, la consapevolezza di essere attaccati agli oggetti piu di quel che crediamo, ma anche i valori, l’autodisciplina, la motivazione e le capacità emotive e caratteriali più profonde di ognuno di noi.
La rimozione delle cause dell’accumulo è la fase in cui la motivazione è messa a dura prova, la quantità di oggetti di cui siamo circondati, che tolgono benessere, tempo, soldi, spazio, è spesso così tanta che è facile arrendersi dopo i primi momenti di entusiasmo, poiché l’impegno richiesto è notevole e a volte si preferisce non guardare e lasciar perdere.
Per questo affidarsi ad un consulente preparato permette invece di arrivare al traguardo sentendosi sostenuto, accompagnato e motivato, raggiungendo un senso di benessere fisico ed abitativo mai provato, grazie anche alla programmazione di sessioni mirate di Decluttering.

Una volta conclusa la fase dell’eliminazione si passa alla seconda fase del percorso del Decluttering: Organizzazione degli ambienti e dell’arredo.

Una volta ridotto il numero degli oggetti è necessario procedere con una efficace organizzazione dello spazio affinché ogni cosa abbia un posto e ci sia un posto per ogni cosa.
Questo step è molto importante perché vi permetterà di:
  • prendere consapevolezza del numero esatto degli oggetti materiali che effettivamente servono alla vostra routine quotidiana, in base alla funzione della stanza e al vostro stile di vita 
  • Avere una gestione del magazzino delle scorte per fare prima e meglio la spesa
  • verificare quanto spazio è richiesto dagli oggetti di cui al punto 1
  • risparmiare tempo, soldi, spazio potendo trovare subito ciò che vi serve in quanto sapete dov’è il suo posto
  • migliorare le vostre sensazioni fisiche e mentali sentendovi più leggeri e soddisfatti, consapevoli che ora vi state circondando di oggetti che utilizzate davvero quotidianamente e  periodicamente e che state valorizzando con dovuto rispetto gli oggetti decorativi a cui siete più affezionati.
  • essere più spesso di buon umore avendo guadagnato tempo e spazio, per fare nuove esperienze che lasciano più emozioni nel cuore
  • rinnovare i vostri ambienti sfruttando al meglio lo spazio a disposizione

Spesso le persone creano disordine in quanto non c’è un ambiente-casa organizzato e progettato efficacemente alla base della vita quotidiana, per sistemare efficacemente gli oggetti che servono alla vita domestica di tutti i membri della famiglia.
Se si dispone di stanze con alti soffitti, ma l’arredo utilizzato è mediamente basso, di certo non si sta sfruttando il potenziale di quello spazio, anzi, si stanno sprecando preziosi centimetri che, invece, permetterebbero di evitare gli accumuli e gli ingombri.
A causa di ambienti disorganizzati gli oggetti che rimangono dopo la prima fase di eliminazione, si ritrovano ancora spesso fuori posto e si spreca molto tempo a riordinarli e a rimetterli, in qualche modo, in una visione d’insieme più gradevole, rinunciando così ad opportunità positive ed appaganti.


ORGANIZZARE E’ DIVERSO DA ORDINARE

Organizzare un ambiente non è sinonimo di tenere in ordine.

Organizzare significa trovare all’interno dell’abitazione e dell’arredo in essa presente, le soluzioni ottimali per una collocazione efficace ed efficiente degli oggetti attraverso:
  • la progettazione degli interni che ottimizzi la fruizione delle superfici a disposizione, in base allo stile di vita, alla funzione della stanza, alle esigenze dei membri della famiglia ecc..
  • l’applicazione di un metodo che prevede di classificare, catalogare, dividere l’interno di ogni arredo con un criterio e permetta di trovare con velocità, facilità e praticità ciò di cui si ha bisogno in quella stanza.

Ordinare significa riporre negli appositi spazi tutte le cose che, temporaneamente per qualche motivo, sono fuori-posto e creano visivamente del disordine, cioè accumuli, ammassi e oggetti buttati qua e là che intralciano e rallentano il passaggio tra le stanze e non permettono di utilizzare lo spazio di casa in maniera comoda, pratica e rilassata. 

Una casa disorganizzata è anche disordinata.
Il disordine è la regola.
Una casa organizzata, potrà essere anche disordinata, ma solo temporaneamente.
Il disordine è occasionale.

La fase dell’organizzazione è il momento in cui l’occhio esperto di un progettista può fare la differenza nel vivere lo spazio di sempre, rendendo la casa al servizio di chi lo vive e non il contrario. Questo è il momento in cui è possibile verificare quante soluzioni d’interni si possono trovare per lo stesso spazio, soddisfacendo le esigenze di chi lo abita.
E’ evidente che una famiglia in cui ogni membro pratica uno sport diverso, avrà esigenze ben diverse da un nucleo familiare che invece ama viaggiare: la personalizzazione degli spazi è assolutamente necessaria.
Organizzare la casa è un momento divertente e coinvolgente, l’entusiasmo e la soddisfazione che consegue l’eliminazione degli oggetti, apre la voglia di rinnovare i locali ormai più ariosi e leggeri e diventa piacevole parlare di nuovi colori alle pareti, nuovi arredi, nuove forme e materiali, nuovi accessori e complementi che facilitano la vita, fanno risparmiare tempo e aumentano il benessere percepito.



DA DOVE SI COMINCIA

Una volta eliminato il superfluo, con la PLANIMETRIA di casa alla mano, il nostro intervento si propone di fornirti diverse soluzioni distributive dell’arredo. La progettazione d’interni permette di farti vedere in quanti modi la stessa stanza può essere utilizzata e disposta, soluzioni alle quali magari non avevi proprio mai pensato, che risolvono molte delle tue richieste contentive e decorative e ti  facilitano la vita.
Banale?
Affatto!!
Si fa presto a dire Bagno, ma che tipo di bagno è ? E’ piccolo, di servizio, usato magari per una doccia veloce dopo lo sport o i lavoretti in giardino o è quello padronale o addirittura cosi grande da poter contenere anche una zona lavanderia e servizi?
Lo stesso bagno non è uguale per tutti, perché ognuno di noi ha il proprio stile di vita.
Per cui la stessa stanza si presta a contenere oggetti diversi e ad essere usata in modo diverso.

La LISTA è fondamentale perché ti permette di:
  • di verificare il numero degli oggetti di cui davvero pensi di aver bisogno per quella funzione
  • di conoscere anche lo spazio che ti servirà per riporre quel quantitativo di oggetti
  • di pensare a quale tipologie di contenitori ti serviranno allo scopo

La lista è una sorta di “gestione del magazzino”, ti fa prendere consapevolezza della quantità di oggetti necessari a svolgere la funzione richiesta dalla stanza e tale quantità ti aiuta a individuare lo spazio da dedicarla in quella stanza.

L’organizzazione deriva dalla vita pratica di tutti i giorni.

La progettazione d’interni, che parte da questo tipo di approccio alla casa, permette di farti “vedere” le soluzioni più efficaci ed efficienti, per riporre le quantità di oggetti presenti nella lista e necessari allo svolgimento della funzione della stanza e della tua vita.

Individuata la distribuzione dell’arredo più idonea a soddisfare queste richieste, all’interno dell’arredo si applicano METODI ORGANIZZATIVI di catalogazione, classificazione, separazione, etichettatura, ripartizione, raggruppamenti ecc.. tutti adeguati sempre alla funzione della stanza, alle esigenze dello stile di vita dei membri della famiglia.
Si utilizzano contenitori adeguati allo scopo, per grandezza e materiale, i contenitori del frigo, saranno sicuramente diversi da quelli previsti per l’armadio o il bagno o la dispensa o la cameretta dei bimbi.
Vetro, plastica, tessuto, materiale naturale ecc.. ogni materiale è più specifico per uno scopo preciso oltre che, in alcuni casi, essere anche un oggetto decorativo, quindi da considerare nelle scelte stilistiche.

SPAZIO PERSONALIZZATO

Ogni casa è uno spazio unico e solo verificando personalmente con un sopralluogo sul posto  la distribuzione delle funzioni, delle stanze e i percorsi che si seguono negli interni, è possibile fornire uno schema preciso di organizzazione e distribuzione dello spazio.
In questa rubrica vi daremo comunque delle indicazioni di carattere generale, per individuare al meglio ciò che gli spazi dovrebbero accogliere considerando la loro funzione.
Partiamo dal . . .

IL BIGLIETTO DA VISITA DI CASA: l’INGRESSO

L’ingresso è un’area di casa molto, molto importante e purtroppo, sempre più spesso, è sottratto ai metri calpestabili delle abitazioni di nuova costruzione.
In realtà si tratta di un’area, anche per il Feng Shui, di fondamentale importanza, perché rappresenta il primo filtro tra l’esterno (tutto ciò che è al di fuori della mia essenza interiore) e che simbolicamente lascio alle spalle e l’interno di casa che rappresenta invece me stesso e manifesta le mie dinamiche più profonde.
Spesso le case si aprono direttamente su un grande open-space che racchiude la funzione della zona giorno con cucina e living, in questo caso il Feng Shui fornisce interventi particolari per ricreare l’area di filtro e protezione iniziale, da verificare caso per caso.

L’ingresso è il biglietto da visita dell’intera abitazione, deve essere curato nello stile e organizzato in base al proprio stile di vita e alle esigenze che collegano il dentro con il fuori.
Spesso lo spazio parla da sé, sia per la struttura che per le dimensioni e manifesta da solo la tipologia di arredo che si può inserire, per questo a seconda che l’ingresso sia più o meno ampio sarà pensato diversamente.
Ci sono coloro che apprezzano un ingresso con poche cose e solo decorative, altri che fanno dell’ingresso un vero e proprio ambiente contenitivo da dedicare ai membri della famiglia, altri ancora che ricavano la zona di Home Office.
Per questo motivo ciò che serve nell’ingresso risulta molto diverso.

In generale l’area di entrata, in quanto filtro:
·         deve essere stilisticamente curato in modo da avvertire senso di accoglienza, sicurezza e calore
·         deve essere funzionale a tutto quelle attività che collegano il dentro con il fuori, quindi permettere di appoggiare i nostri effetti personali che ci servono quando siamo fuori casa e rientrando non sono più necessari come ad esempio:
  • attaccapanni
  • porta - chiavi
  • porta – posta 
  • porta - occhiali
  • svuota tasche
  • porta – cell e ricarica dei dispositivi tecnologici
  • agenda
  • bacheca planning
  • decorazioni accoglienza (vasi, fiori, quadri, luci, specchi, staute, tappeti…)
Come impostare le scelte stilistiche e come progettare lo spazio affinché soddisfi queste necessità sono questioni che possono essere risolte attraverso un sopralluogo mirato e personalizzato.
Se l’attaccapanni a vista non piace è ovvio che serviranno scelte d’interni che sfruttino al meglio anche altri spazi di casa oppure verificare se l’ingresso può permettere interventi anche strutturali in modo da creare un’area adeguata alla funzione.
Inoltre molte soluzioni posso essere frutto anche di idee decor personalizzate o idee contenitive originali. Ecco alcuni esempi.




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