03/04/17

SOLUZIONI E CONSIGLI DI UN PROFESSIONAL ORGANIZER



IL DECLUTTERING: COS’E’ E PERCHE’ FA BENE!

Il Decluttering è la rimozione del superfluo, l’eliminazione di tutti gli accumuli (in inglese i c.d.CLUTTER), degli oggetti e del disordine in casa, che diminuiscono il benessere abitativo e personale e dunque la qualità di vita, anziché aumentarlo. Se stai accumulando o trattenendo oggetti perché possono sempre servire, sono un ricordo e/o sono costati dei soldi, e/o possono valere qualcosa, ma di fatto non li usi, non godi della loro utilità o bellezza ogni giorno, allora è come se non li avessi e serve un piano d’azione per liberare gli spazi e alleggerire la tua vita.
Lo spazio manifesta la tua vita, se aree di casa presentano disordine e accumuli, analogamente ambiti di vita saranno “ingolfati”, il corpo fisico sarà congestionato e la capacità mentale sarà più rallentata.
E’ ormai verificato come lo stato psico-fisico del corpo e della mente siano fortemente influenzati dalla qualità dell’ambiente che si vive, un’abitazione piena di accumuli ha dei grossi effetti psicofisici che creano condizioni di generale disorganizzazione, confusione mentale, insicurezza, difficoltà a prendere decisioni, alla tendenza a lasciare troppe questioni aperte, e alla sensazione di essere sempre tirati in troppe direzioni simultaneamente e problemi di sovrappeso corporeo.
 Intervenire con il percorso di Decluttering permette di riprendere il controllo del proprio tempo, della propria vita e godendo di uno spazio abitativo armonioso e leggero.
 Il Decluttering libera la tua vita, liberando lo spazio che vivi, migliorando il tuo benessere fisico ed emozionale.
Il Decluttering non è un interveto di pulizia della casa e non è un servizio di sgombero cantina/soffitta.
Il Declutteting è un percorso con il quale comprendere e rimuovere le cause che portano all’acquisto incauto e al successivo accumulo; è un percorso per acquisire una nuova prospettiva per migliorare il proprio benessere fisico ed emozionale, attraverso la cura dello spazio e la consapevolezza di vivere felici collezionando momenti anzichè oggetti materiali.


QUANDO E PERCHE’ SI ACCUMULA
I tempi moderni vanno di fretta, l’ascolto del corpo e delle emozioni viene trascurato, così nascono disagi fisici ed emozionali che, anziché curare attraverso un ritmo più lento e consapevole, si tamponano con l’acquisto e l’accumulo di oggetti. E’ una risposta pericolosa, che nel breve periodo può far sentire meglio, ma non risolve le cause che soggiaciono a questo disagio, il quale nel lungo periodo si ripresenterà sistematicamente.
Si cade nell’errore di compensare dei bisogni emotivi, affettivi e di identità con un oggetto e/o di associare un aspetto emotivo ad un oggetto materiale, creando in questo modo un legame pericoloso ed effimero tra emozione ed oggetti o ancora peggio tra identità (chi sono io) e gli oggetti posseduti.
Si compra per arginare e compensare disagi psicologici quali:

  •  VUOTI AFFETTIVI
  •  PAURA DI SBAGLIARE E DI CADERE NELL’ERRORE
  • PAURA DI NON ESSERE PRONTI E PREPARATI AGLI EVENTI DELLA VITA
  • RESISTENZA AL CAMBIAMENTO, ALLE NOVITA’
  •  DIFFICOLTA’ A LASCIAR ANDARE EMOTIVAMENTE, AGGANCIANDOSI A FATTORI ESTERNI O PASSATI
  •  RESISTENZA AL CAMBIAMENTO
  • FOCUS DI PENSIERO POSTO SULLA MANCANZA ANZICHE’ ALLE OPPORTUNITA’ DEL FUTURO
  • BASSA AUTOSTIMA, MOSTRANDO IL PROPRIO VALORE PER CIÒ CHE SI HA (APPARENZA ESTERIORE) ANZICHE’ SU CIÒ CHI SI E’ (RISORSE INTERIORI)

La Psicologia e la Psicoterapia conoscono bene questi programmi mentali, che si riflettono chiaramente nella qualità dello spazio vissuto manifestando chiari segnali e sintomi di un disagio interiore, attraverso stanze con accumuli, ambienti disordinati, spazi non organizzati in cui non si trova ciò che si cerca in quel momento e gli oggetti sono dimenticati.
La catena si innesca: da un malessere emotivo/sociale/relazionale scatta l’acquisto incauto di un oggetto, il quale dovrà essere riposto in casa da qualche parte per poi forse rimanere dimenticato e creare l’accumulo. Basta pensare a quanti vestiti si hanno nell’armadio e quanti di questi non si mettono da tempo (per poi spesso sentir dire “Non ho mai niente da mettermi!!” O ancora librerie piene di libri ormai dimenticati e impolverati e oggeti decorativi scarsamente valorizzati perché “schiacciati” tra oggetti e accumuli.

IL COSTO DEGLI OGGETTI
Gli oggetti non hanno soltanto un costo economico per essere acquistati, ma hanno altri costi più importanti che passano inosservati e non vengono percepiti, ma che incidono moltissimo sulla qualità della tua vita e hanno a che fare con ciò che di più prezioso tu abbia al mondo: il tuo TEMPO e il tuo SPAZIO
Infatti ogni oggetto richiede SPAZIO essere collocato e lo spazio di casa costa caro e TEMPO per ESSERE:
  • Comprato 
  • Portato a casa 
  • Riposto 
  • Usato 
  • Pulito
  • Manutenuto
  • Sistemato se si rompe 
  • Smaltito quando non serve più
La prossima volta che acquisti un oggetto chiediti perché davvero lo stai comprando, perché in quel momento stai cedendo parte del tuo tempo per quella cosa, è davvero quello che vuoi?
La risposta è si, se stai portando a casa oggetti che sai di usare ogni giorno o molto spesso, che ti piacciono e con i quali avrai un’interazione quotidiana piacevole, che sono in sostituzione di altri che usavi e che si sono rotti e che sai di trovare quando ne hai bisogno.
La risposta è no, se stai comprando per noia, per paura, per sostenere confronti sociali o compensare bisogni affettivi.

RESISTENZE AL LASCIARE ANDARE
Sono 4 le principali motivazioni, davanti alle quali si alzano muri e resistenze per liberarsi degli oggetti che si hanno in casa:
  1. Può sempre servire
  2. E’ un ricordo
  3. E’ costato dei soldi
  4. Può valere qualcosa
Queste 4 zavorre ostacolano fortemente l’azione del fare spazio e non permettono di aprirti alle novità, alla vita, all’arrivo di nuove situazioni. Queste zavorre creano ristagno nel corpo fisico, nella mente e nello spazio, rendendo immobile lo scorrere della vita, senza visione positiva per il futuro e rendendo ogni giorno uguale all’altro.
Invece è possibile, facile e veloce aprire nei tuoi pensieri un nuovo punto di vista e una nuova prospettiva per creare le condizioni e la base di una qualità di vita migliore abbattendo questi 4 muri. Certo, serve impegno, costanza, determinazione, umorismo e soprattutto la forte motivazione di sentirsi sereni, leggeri e felici. I benefici a lungo termine saranno più alti dei sacrifici che si affrontano nei primi tempi.

1.       PUO SEMPRE SERVIRE . . . MA ANCHE NO!!  è facile cadere in questa trappola, non si butta nulla perché puo sempre servire . . peccato però che mentre l’accumulo che si ha con questi oggetti tenuti crea un grosso danno immediato e concreto sulla psiche, sul corpo e sullo spazio, l’eventualità che un oggetto possa sempre servire è lontana nel tempo e per lo più incerta. Per cui chi tiene gli oggetti con questa “scusa” si sta facendo del male subito, pensando ad un beneficio ipotetico e non dimostrabile futuro. Ma chi conosce davvero il futuro? La vita è adesso, nel qui ed ora, e l’accumulo porta danni ora, in questo momento presente. Vale davvero la pena sacrificare e svilire te stesso, il tuo spazio e il tuo tempo che vivi oggi per un’ipotesi futura che potrebbe non accadere MAI?
2.       E’ UN RICORDO . . .LO CONSERVO NEL CUORE! L’Attaccamento emotivo è la giustificazione per tenere molti degli oggetti che si hanno in casa, anche se sono quelli che non si usano MAI e spesso sono dimenticati, ma al momento di disfarsene diventa un problema lasciarli andare. E se te ne sei dimenticato è come se non ci fossero, perché al momento del bisogno, non saprai dove cercarli. Il motivo per cui molti oggetti si tengono per ricordo è che ad essi è legata parte della tua IDENTITA’ e pensi che buttare l’oggetto significa buttare un pezzetto di te: esso è una prova della tua esistenza come persona. Tutto questo, purtroppo sottolinea solo la debolezza a non aver costruito un’immagine interna FORTE E STABILE. Maggiore è la tua immagine interna di te, minore è l’attaccamento agli oggetti-ricordo, perché l’amore per te stesso nel presente ti libera dal dover tener le prove del tuo passato.
3.       E’ COSTATO DEI SOLDI . . ORA E’ INUTILE. L’oggetto che ti è costato fatica, sudore o soldi è ora diventato obsoleto o per mutate circostanze va eliminato, ma è difficile lasciarlo andare anche se la sua non-utilità è evidente. E’ chiaro, nella mente scatta subito l’equazione:
>Costi sostenuti per ottenere l’oggetto > è il valore che gli attribuisci e per essere una persona coerente tieni l’oggetto anche se ormai inutile.
Si tende a conservare l’oggetto per questione di impegno e coerenza anche se in casa quell’oggetto-boccone non ti nutre davvero, ma aggrava soltanto il danno. Infatti le risorse spese per acquistarlo non ti torneranno indietro e in più te ne toglie altre. Ogni volta che ti liberi di un oggetto acquistato incautamente ti rendi conto di aver commesso un errore e di aver sbagliato. Questa è una realtà scomoda. L’importante è accettare l’errore come gradino per migliorare. Per questi casi occorre semplicemente VENDERE l’oggetto e ricavarne qualcosa, anche se la decisione di regalarlo o buttarlo sarebbe comunque migliore, del danno che crea il tenere l’oggetto in termini di accumulo.
4.     PUO’ VALERE QUALCOSA . . . BENE LO VENDO! Ogni volta che non riesci a verificare RAPIDAMENTE il valore dell’oggetto significa che non riusciresti a venderlo o che trovare il modo di venderlo costerebbe più tempo di quanto vale l’oggetto. . . .e anche il tempo è denaro!

Se anche tu accumuli o tieni oggetti che non usi, motivandoli con uno di questi 4 motivi, ora c’è una buona notizia per te! Per ogni zavorra c’è un metodo che ti permetterà di eliminare e rimuovere gli oggetti con facilità e senza sensi di colpa o rimorsi! Durante il percorso di Decluttering ti spiegheremo come fare!!
 
FENG SHUI & DECLUTTERING
Il Feng Shui, che si può definire la psicologia dello spazio, decodifica gli stimoli analogici (conosciuti per lo più come le energie dell’ambiente)che l’uomo e l’ambiente si scambiano ogni giorno. Da dove derivano questi stimoli analogici? Da tutto ciò la cui interazione con i 5 sensi, suscita delle sensazioni con “effetto a pelle”, arrivando prima in pancia, senza l’elaborazione razionale della mente. Elementi analogici sono i colori, i suoni, gli odori, le forme, i materiali, gli elementi naturali del paesaggio, gli elementi artificiali del paesaggio creati dall’uomo, la qualità dell’illuminazione, la percezione della  temperatura, la qualità dei pieni/vuoti nello spazio e molto altro.
Il Feng Shui insegna che lo spazio di casa riflette 3 aspetti:
  • la capacità a rinforzare aspetti archetipici della vita (lavoro, salute, famiglia, relazione di coppia, ecc..) 
  • lo stato psico-fisico-emotivo dei membri della famiglia 
  • lo stato fisico di specifiche parti del corpo
e decodifica gli stimoli analogici inviati dall’ambiente esterno ed interno la casa, per comprendere quali dinamiche psico-fisiche-emotive sono suscitate nell’uomo su questi 3 aspetti e infine consiglia come intervenire nell’ambiente per correggere le disarmonie.
Se una parte della tua casa è trascurata, con accumuli, disordini, armadi o librerie piene, stanze non utilizzate, o male organizzate, finiture in contrasto tra loro ecc… allora anche un aspetto di vita, un membro della famiglia e una parte del corpo è trascurato o depotenziato.
Il Decluttering fornisce un metodo per rimuovere oltre agli accumuli anche le cause degli stessi, un metodo per rendere la casa armoniosa, allegra, leggera, gradevole e confortevole, pronta per accogliere amici e novità!
Prendersi cura della propria casa significa prendersi cura di se stessi e attraverso l’intervento combinato del Feng Shui e Decluttering è possibile avere ambienti armoniosi, equilibrati e conoscere quanto lo spazio scelto per vivere, ti assomiglia in questo momento!
Per questo motivo in casa non dovrà più esserci la “stanza del casino”, ma ci dovranno essere spazi organizzati, funzionali, ordinati e gradevoli.

CONOSCI LA RELAZIONE TRA IL TUO CORPO E LA TUA CASA?
Se sei in sovrappeso o stai seguendo un percorso di dimagrimento, anche la tua casa potrebbe aver bisogno di ordine e spazio per corrispondere alla tua nuova immagine.
Le cause psicologiche ed emotive che sono alla base di uno stile alimentare errato, sono le stesse che in casa, appesantiscono il tuo spazio quotidiano, accumulando oggetti nelle stanze, stipando dispense, armadietti ecc.. o fruendo in maniera disorganizzata delle stanze.
Confusione mentale, scarso entusiasmo e apertura alle novità, incapacità di gestire il tempo e i processi, sensazione di essere “tirati” da più parti senza concludere, poca chiarezza decisionale,. . . sono alcuni dei sintomi di un corpo in sovrappeso e di una qualità abitativa che presenta spazi disorganizzati, accumuli e aree disordinate in modo cronico, zone contenitive come dispense, armadi, cucina piene, ingolfate e con oggetti dimenticati, scaduti, rotti ecc…
La casa manifesta ciò che sei!
Il Decluttering e una Gestione Efficace dello Spazio permettono di  creare nel tuo ambiente quotidiano, le condizioni migliori per raggiungere il benessere fisico ed emozionale che cerchi, affinché l’ambiente che vivi ogni giorno sia in linea con il tuo percorso di miglioramento personale, con la tua nuova identità e con la ricerca del tuo benessere.
Libera la tua vita, liberando lo spazio che vivi.
La qualità della tua vita dipende anche dalla qualità dell’ambiente che vivi, perché la casa è la tua seconda pelle, è il tuo corpo proiettato nello spazio.
Prenditi cura di te anche e soprattutto attraverso la cura dello spazio che vivi.


DECLUTTERING: DA DOVE SI COMINCIA?
Questo è il mese giusto, arriva la primavera e con la bella stagione il cambio degli armadi è vicino.
Le giornate si allungano, si comincia a stare di più all’aria aperta e si ha voglia di novità e rinnovamento.
E’ la stagione del risveglio!!
Ora che ti abbiamo convinta/o ad alleggerire i tuoi spazi di casa, ti guardi intorno e vedi che c’è un lavorone da fare!
Armadi, librerie, dispense, stanze di servizio, credenze, cassetti dei ricordi . . sono pronti per essere ispezionati, verificati e ripuliti.
Da dove cominciare?
E’ INUTILE ordinare gli accumuli, non si risolve il problema. Mantenere in ordine un enorme montagna di oggetti richiede molto tempo e sforzo energetico rispetto a quello richiesto da una selezione.

Questi sono gli step del Decluttering: ELIMINARE - ORGANIZZARE - ORDINARE

ORA ELIMINIAMO
  • Parti dalla stanza più piccola (in genere il bagno) e dallo spazio più piccolo di questa stanza (i cassetti o l’armadietto ecc..) per poi proseguire nelle altre stanze. Questi piccoli spazi sistemati in breve tempo ti daranno la motivazione per andare avanti, dopo che hai visto il risultato raggiunto e la bella sensazione di leggerezza e ariosità sarà più facile affrontare zone più impegnative.
  • Fai una LISTA pratica di ciò che serve nella stanza che stai declutterando, per avere ben chiaro quanti oggetti effettivamente servono e quanto spazio occuperanno nell’ambiente.
  • Svuota ogni cassetto – mensola – armadietto – sportello sul pavimento per selezionare meglio.
  • Butta tutte le cose doppie, rotte, scadute e che non usi con regolarità da almeno un anno.
  • Prepara 6 scatoloni “DA TENERE” - “DA SISTEMARE IN ALTRA STANZA” - “DA REGALARE” - “DA VENDERE”- “DA BUTTARE” – “DA RICICLARE”
  • Se la tua scusa per tenere gli oggetti è “può sempre servire” allora è arrivato il momento per fare la c.d. SCELTA RELATIVA. Scegli in modo relativo, cioè elimina gli oggetti non visti singolarmente, ma in relazione ad altri oggetti che invece usi regolarmente. Per eliminare occorre scegliere, per scegliere occorre rispettare rigorosamente la seguente regola:
  • “Per scegliere in modo sicuro, pratico e veloce cosa eliminare, bisogna chiedersi quale valore ha l’oggetto che si sta buttando rispetto al valore di un altro oggetto che ritengo importante o che si usa di più”.
  •  Se la tua scusa per tenere gli oggetti è “sono un ricordo” allora è arrivato il momento per cominciare a TENERE UN DIARIO EMOTIVO e scrivere i tuoi pensieri, le tue emozioni mentre ti stai liberando di un oggetto che ti suscita ricordi. Sarà più facile lasciarlo andare dopo che hai fissato la tua emozione su carta, staccandola dall’oggetto materiale in sé.
  • Se la tua scusa per tenere gli oggetti è “sono costati soldi/fatica” o “possono valere qualcosa”” allora è arrivato il momento per VENDERLI.
  • Ricordati che in ogni spazio contenitivo occorre lasciare ¼ dello spazio vuoto.
  • Per ogni nuovo oggetto che entra occorre farne uscire 1 o meglio 2 dei vecchi.
  • Ricorda la Regola di Pareto o Legge 80/20, secondo la quale “ l'80% di ciò che si ottiene è dovuto soltanto al 20% di ciò che si fa, o meglio “la maggior parte degli effetti è dovuta ad un numero ristretto di cause”, cosa c’entra con il decluttering . . un esempi pratico . . l’80% delle volte che esci ti metti il 20% dei vestiti che hai, giusto? Allora eliminare sarà più facile . . applica questa regola a tutto, utensili, libri, foto, vestiti, scarpe, decorazioni ecc…
  • Tieni con te carta e penna per annotare quali emozioni provi quando stai per eliminare qualcosa che sai di non usare e che tieni solo perché la tua identità trova un aggancio emotivo all’oggetto, scrivere ti aiuterà meglio nel distacco.
  • Se non vuoi scrivere, parla all’oggetto che stai lasciando, non è affato banale perché in questo modo porti fuori dalla tua mente, dal tuo corpo, tutta la parte emozionale che ti lega all’ oggetto e cosi facendo ti sentirai meglio, il distacco sarà più facile e indolore.
  • Una maratona comincia sempre con un primo passo: non pretendere di fare tutto e subito perché ti stancherei e calerà la motivazione ad andare avanti. Fissa degli appuntamenti in agenda per affrontare uno spazio alla volta e allora si che vedrai un risultato, ti sentirai fiduciosa/o e alleggerita/o.

Ricorda: il Decluttering è un percorso e se hai cominciato il tuo “repulisti” e senti che è più difficile di quel che pensassi o hai un blocco e non riesci ad andare avanti dopo le prime volte, chiamaci e ti accompagneremo in questo percorso per arrivare al traguardo con una nuova consapevolezza, una nuova energia, sicurezza e con un nuovo entusiasmo.

Libera la tua vita, liberando lo spazio che vivi.

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