05/09/16

RECENSIONI . . . . DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE

Cosa può fare una PO in vacanza?
Naturalmente fare la lista di libri da leggere! Così mi tengo aggiornata, raccolgo altri punti di vista sul mondo dell’organizzazione in casa, nel lavoro e nella vita, colgo altri spunti preziosi da proporre ai miei clienti, durante le sessioni di decluttering o semplice repulisti dei loro spazi e riesco a fornire un supporto bibliografico provato e testato, quando mi viene chiesto.
La produzione bibliografica in materia è molto ampia e ho selezionato questi primi i libri in base alla loro fama, alla diffusione, al contenuto riassunto sul retro e all’impaginazione interna . . . quindi criteri liberamente lasciati all’ispirazione del momento in cui ho incontrato il libro, eh si perché sono convinta che siano i libri a scegliere il lettore e non viceversa!
I libri sono elencati nell’ordine in cui li ho letti.
  1. 96 LEZIONI DI FELICITA’ – di Marie Kondo Ed. Vallardi
  2. FACCIAMO ORDINE – di Sabrina Toscani Ed. Mondadori
  3. L’ARTE DELLE LISTE – di Dominique Loreau Ed. Vallardi
  4. L’ARTE DEL RIORDINO – di Maria Letizia Polverini Ed. Giunti Demetra
  5. LA TUA CASA – di Lidia Santomauro Ed. Hoepli
LIBRO N. 1
96 LEZIONI DI FELICITA’ – di Marie Kondo Ed. Vallardi

Dopo tanto parlare dell’autrice in questione, sentita la sua grande popolarità, mi sono decisa e ho preso il suo ultimo libro dove spiega il metodo Konmari, che a furor di popolo lascia un segno in casa e nella vita di chi lo applica . . . peccato che non sono nemmeno riuscita a finire di leggere il libro!! Non ce l’ho fatta, scritto in modo noioso, poco accattivante, mi ha suscitato qualche interesse nella parte in cui spiega come lasciar andare un oggetto caro a cui è legato un sentimento, ma a parte questo le indicazioni pratiche che consiglia per piegare le magliette o le lenzuola me le aveva già insegnate la mia mamma ai tempi del corredo, per cui mi sono fermata presto nella lettura . . ahime non riuscivo a reggere il contenuto!


LIBRO N. 2
FACCIAMO ORDINE – di Sabrina Toscani Ed. Mondadori
L’autrice del libro è la Presidente e Cofondatrice di APOI, Associazione Professional Organizer Italia. Ok, io sono una P.O. iscritta all’APOI, ma non per questo la mia recensione sarà in qualche modo fuorviata dal suo ruolo J.
Il libro mi ha catturato fin dalle prime righe e in un giorno l’ho letto tutto per diversi motivi:
  1. E’ scritto in modo semplice, diretto, come se si stesse parlando a tu per tu con Sabrina, questa colloquialità scritta, permette di cogliere il cuore e la sostanza del contenuto, lasciando sfronzoli lessicali ad altri momenti.
  2. Il contenuto del libro, che descrive il rapporto tra i propri stati d’animo (e dunque il livello del proprio benessere) e gli oggetti accumulati, disordinati e disorganizzati, è approfondito ad un livello chiaro e comprensibile. In una società come la nostra, in cui la spinta al consumismo è talmente elevata, in cui il proprio status di persona (dall’autostima al rispetto) passa più da quello che si ha, anziché da quello che si è, un libro come questo sarebbe da distribuire porta a porta!!
  3. Altro motivo per cui il libro mi è piaciuto è il metodo che viene fornito, fatta la teoria, si passa alla pratica con il metodo SRC, Semplifica e Riprendi il Controllo. Consigli pratici e immediati per coloro che hanno davvero capito che il livello di benessere non dipende dalla quantità di oggetti di cui ci si circonda, ma dalla qualità degli attimi che si vivono.
LIBRO N. 3
L’ARTE DELLE LISTE – di Dominique Loreau Ed. Vallardi

Chi mi conosce lo sa, adoro fare liste, elenchi e cataloghi, per cui questo libro per me è stato un richiamo assoluto. Sciroppato in un giorno. . . lo adoro . . . per i seguenti motivi
  1. Scritto con estrema semplicità, chiarezza e linearità (qualità che si addice agli elenchi J )
  2. Dimostra come sia possibile fare elenchi per tutto (ma proprio tutto, dalla lsita della spesa, alla lsita delle emozioni che vogli oprovare ogni giorno) e come gli elenchi abbiano un potere terapeutico sulla mente (come ho sempre sostenuto), in quanto mettere per iscritto a punti, a schema, ogni cosa che occorre fare o anche ogni semplice pensiero, permette alla mente di fissare quei concetti in uno schema organizzato e quindi di non pensarci più, senza far salire l’adrenalina e il “fibrillo” che ci mette in ansia per ricordare che c’è qualcosa da fare o un pensiero da gestire. Favoloso!!
  3. La parte più bella del libro è quando consiglia l’utilizzo degli elenchi come strumento per l’introspezione personale, come auto-aiuto nel proprio percorso di crescita personale per capire chi si è, dove si vuole andare, con chi e in che modo. Da consigliare assolutamente a chi fa counseuling e psicoterapia.  
LIBRO N. 4
L’ARTE DEL RIORDINO – di Maria Letizia Polverini Ed. Giunti Demetra

Il libro mi ha suscitato curiosità per la copertina così scherzosa e perché c’è un accenno al Feng Shui, e quindi sono stata piu spinta dalla curiosità di leggere cosa avesse scritto l’autrice sul Feng Shui, in relazione all’accumulo degli oggetti e al significato profondo del decluttering, più che sui consigli di space cleaning o riordino in casa.
Il libro ha un testo molto colloquiale, quindi di facile e veloce lettura.
Ho trovato i consigli di riordino molto pratici, ma abbastanza sdoganati anche sul web, mentre lascia molto a desiderare tutta la parte relativa al Feng Shui, di stampo decisamente commerciale, si vede che ha letto qualche libro classico del feng shui derivante dalla new age americana e ne ha fatto qualche riassunto. Peccato!

LIBRO N. 5
LA TUA CASA – di Lidia Santomauro Ed. Hoepli

Ho scelto questo libro perché in appendice sono fornite tabelle e riepiloghi di ogni genere e dunque ero curiosa di vedere come avesse impostato degli Order-Planning, e in che modo potessero tornarmi utili per aiutare i miei clienti.
Il libro è estremamente pratico, molto molto pratico, un manuale di economia domestica, per diventare brave colf ed efficenti maggiordomi.
Ideale per chi non ha mai fatto lavori di casa, per le giovani coppie che cominciano la vita assieme, per i ragazzi che vivono da single o per chi vuole avvalersi di un aiuto domestico fisso in casa.
Nel libro si illustrano e si spiegano come usare tutti i prodotti per le pulizie a seconda della superfice da pulire, spiega per filo e per segno come si fa ogni singolo lavoro di casa, da come si spazza, a come si rifà il letto, spiega i simboli del lavaggio, in lavatrice, in lavastoviglie ecc . . . gesti quotidiani che ormai sono diventati automatici per chi si occupa di una casa da molto tempo.
Sono pratiche e comode, invece, le tabelle proposte alla fine del libro, che possono essere fotocopiate e appese nelle utility room, per avere sott’occhio un planning delle pulizie di casa.

CONCLUSIONI
Cosa in dire in chiusura? Il decluttering, il famoso repulisti della nonna, il riordino, chiamatelo come volete, sono tutte procedure che vanno a influire su importanti valori come il non-attaccamento e il lasciare andare, che, in una societa come la nostra dove l’identità di una persona e dei suoi stati affettivi ed emotivi sono legati agli oggetti materiali accumulati anziché essere depositati nel cuore, sono processi molto sfidanti.
Per coloro che, in qualche maniera, sentono che è arrivato il momento di liberare il loro ambiente e fare spazio “fisico”, per ritrovare uno spazio nel cuore e nella mente, e una qualità di vita migliore, allora si può, in un primo momento, tentare da autodidatta di consultare libri e manuali o siti web e cominciare questo lavoro di riorganizzazione.
Per coloro che, diversamente, sanno tutta questa bella teoria (letta e riletta), ma faticano a fare il primo passo della pratica, allora consiglio di camminare assieme ad un esperto di organizzazione e riordino, il PO, che accompagna in questo nuovo percorso con entusiasmo fiducia e sicurezza, e non lo dico perché sono una PO anch’io (o forse si! J ), ma perché so quanto possa essere faticoso e duro disfarsi di oggetti ai quali, nel tempo, si è consolidata un’emozione o peggio parte della propria identità.

PROGETTARE & ORGANIZZARE
Occupandomi di architettura del benessere, come Operatrice Olistica in Feng Shui, prima di svuotare e ripulire lo spazio, propongo una soluzione distributiva degli interni, per fruire nel migliore modo possibile, di ogni “cm” prezioso che l’ambiente ci permette di sfruttare, creando uno spazio  armonioso, equilibrato e sereno (sfruttando l’uso consapevoli di luci, colori, materiali e  tecniche di armonizzazioni degli interni) in cui il successivo decluttering possa far sortire il suo effetto liberatorio e leggero con il massimo supporto.
Segue il progetto stilistico che, coinvolgendo il cliente con scelte di stile, in linea con la sua nuova identità, si consolida l’entusiasmo e la fiducia acquisita durante lo space cleaning, divertendosi nella scelta dei colori, dei tessuti, dei materiali, dell’arredo ecc…

DECLUTTERING E FENG SHUI

Liberare e ripulire lo spazio è di per sé un lavoro impegnativo e con effetti collaterali emotivi positivi, ma è solo la seconda metà di una consulenza feng shui.
La prima metà analizza lo spazio, verificando come l’ambiente rappresenti e rifletta la situazione psico-emotivo della persona e in che modo si può intervenire per dare al cliente uno spazio abitativo o lavorativo dal quale trarre il massimo supporto per il suo futuro e per sentirsi sicuro e stabile.
Prima, occorre progettare un ambiente dai percorsi armoniosi, con spazi utilizzati al meglio per le funzioni principali richieste da ogni stanza e con gli arredi più importanti (letto, divano e scrivanie) disposti secondo i principi del Feng Shui, poi si passa a ripulire lo spazio, alleggerendolo, buttando via, eliminando, riciclando ecc.. gli oggetti in esso contenuti.
 
SCELGO UNO SPAZIO CHE MI ASSOMIGLIA
La casa, che viviamo ogni giorno, per molte ore, è una proiezione di noi e di come ci sentiamo dentro, nello spazio fuori, per questo quando scegliamo una casa, scegliamo un ambiente che ci assomiglia e che, senza saperlo, rappresenta le nostre dinamiche interiori.
Ogni parte della nostra casa è il riflesso di ambiti specifici della nostra vita (lavoro, salute, comprensione, figli, rapporti sociali, coppia ecc….), a seconda di come “entro” in quel pezzetto di casa o a seconda di dove si trova l’accumulo, si può individuare su quale ambito di vita si va ad intervenire.
Il Feng Shui dice qual è l’aspetto di vita sul quale si sta lavorando e che si andrà a liberare.
Il Decluttering fornisce un metodo per pulire e riorganizzare lo spazio e mantenere l’ordine.
Il decluttering crea nuovo spazio, facendo ordine in casa, ci si sente più leggeri e sicuri, nell’anima e nel cuore; il feng shui spiega in quale aspetto della vita si va a intervenire rimuovendo gli accumuli in quello spazio.
Il Decluttering e il Feng Shui sono 2 facce della stessa medaglia: lo spazio che viviamo.
Prendendoci cura dello spazio, ci prendiamo cura di noi stessi.
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