30/05/16

IL PROFESSIONAL ORGANIZING


IL PROFESSIONAL ORGANIZING
Organizza l’ambiente che vivi e troverai spazio e tempo per la tua vita.
I ritmi frenetici, imposti dal moderno vivere di oggi, abbassano la qualità percepita della vita. Le giornate trascorrono tra le mille scadenze e i tanti impegni tutti da assolvere nel minor tempo possibile, e mentre si fa una cosa, è facile che si pensi già a quella da fare dopo. Sul lavoro viene richiesto un elevato standard di efficienza e produttività, in casa l’organizzazione e l’ordine diventano un’utopia. . . a volte si va proprio in tilt!
In tutto questo correre, il tempo non basta mai, le giornate dovrebbero avere le ore raddoppiate (finendo poi per occuparle comunque tutte!), le cose da fare si accumulano, cosi come si accumulano gli oggetti, che spesso si comprano anche senza una chiara esigenza, o forse con l’idea di colmare altri vuoti, i quali riducono lo spazio che viviamo quotidianamente. 


Tutto questo comporta 
  •  disagi fisici: ansia, respirazioni corte, senso di inadeguatezza, irritabilità, senso di incompletezza e imperfezione, tensioni muscolari
  • disagi emotivi: ci si allontana da  noi stessi, dalla nostra emotività e spiritualità, perdendo presto di vista i valori davvero importanti della vita, ci si sente sotto pressione e confusi.
  • disagi sociali: assolvere agli impegni, in casa e sul lavoro, relega le relazioni sociali ad un rapporto sempre più virale e meno personali, c’è poco tempo per un  un dialogo sincero e aperto.
Come fare allora per ritrovare serenità, senso di leggerezza e una vita più appagata e tranquilla sia sul lavoro che in ambito domestico?


Arriva il Professional Organizer (P.O.), una figura che, già nata negli anni 80 in America, fornisce informazioni, assistenza e prodotti per aiutare ad organizzarsi. Assiste i clienti a trovare equilibrio, restituire ordine e massimizzare le proprie risorse.
Cosa fa un Professional Organizer? Con l’utilizzo di sistemi organizzativi personalizzati e l’insegnamento di abilità di organizzazione, aiuta le persone, le organizzazioni, le aziende a prendere il controllo di ciò che li circonda, del loro tempo, dello spazio, dei cumuli di documenti e oggetti, delle loro vite!
L’intervento di un PO ha un grande impatto nella qualità di vita del cliente, che consapevole di voler organizzare meglio sia lo spazio che la vita, inizierà un percorso pianificato e personalizzato, di durata variabile a seconda del tipo di intervento richiesto. I risvolti positivi sono notevoli: il cliente vedrà aumentare il suo livello di benessere percepito, si sentirà più sicuro e sereno, fiducioso e leggero, ritrovando una nuova energia e una chiara visione dei suoi obiettivi.

In quali ambiti e con quali modalità si può chiedere la consulenza di un PO? Eccoli:

CASA & FAMIGLIA
Il  Professional Organizer aiuta a rendere la casa più spaziosa, accogliente e funzionale e ad ottimizzare il tempo dedicato alla sua gestione. Seguendo i principi e le linee guida generali, assiste la persona nell’individuare e mettere in pratica il proprio metodo organizzativo personale.
Finalità dell’intervento: 
  • Valutazione dell’utilizzo e delle funzioni degli spazi
  • Decluttering e eliminazione del superfluo
  • Pianificazione e/o progettazione degli spazi
  • Soluzioni organizzative personalizzate 
  • Management domestico
  • Organizzare con bambini e ragazzi
  • Organizzazione per traslochi (assistenza per pacco e spacco, impostazione         sistemi nella   nuova casa)
  • Restyling della casa per vendita e affitto
  • Fornitura di supporti organizzativi    
Il PO analizza passo a passo tutte le zone contenitive di ogni stanza:
·        Cucina
·        Dispense
·        Armadi
·        Camere da letto e guardaroba
·        Lavanderia e stanze di servizio
·        Bagno
·        Area giochi dei bambini
·        Garage, Cantine, Soffitte



LAVORO, AZIENDA & UFFICIO
Sul lavoro, nelle aziende e nelle organizzazioni il Professional Organizer può accrescere la produttività e aumentare il profitto usando principi ed esperienze testate. Può coordinare un piano di azione personalizzato inteso a dare i giusti strumenti organizzativi e ad aiutare a sviluppare abitudini efficaci per mantenere l’ordine ed alleggerire le operazioni. Può identificare i punti di forza e di debolezza dell’azienda o dell’ufficio in termini di ottimizzazione dello spazio, del tempo, del flusso del lavoro, dei documenti e delle informazioni e può fornire soluzioni semplici, specifiche ed efficaci.
Le aree di intervento riguardano:
·      Organizzazione dell’ufficio (scrivanie, postazioni, archivi ecc..)
·      Pianificazione e/o progettazione degli spazi
·      Gestione dei documenti
·      Gestione della posta cartacea e online
·      Time Management
·      Ottimizzazione del flusso di lavoro
·      Miglioramento della produttività personale
·      Ottimizzazione del flusso delle informazioni
·      Fornitura di supporti organizzativi
·      Project planning e Project management



STILE DI VITA
Nell’ambito personale il Professional Organizer può dare assistenza per ripulire e organizzare i propri spazi, aiuta ad eliminare quello di cui non si ha bisogno, indica come tenere sotto controllo il disordine ed offre consigli e soluzioni pratiche per facilitare la vita.
Suggerisce i modi per realizzare più cose con meno stress, aiuta a creare spazio per le cose che più contano, dà supporto per ottimizzare il tempo e sentirsi così più tranquilli, consiglia le strategie per aiutare a prendere il controllo della propria vita e dà sostegno per riuscire a fare cambiamenti  positivi e duraturi. Il PO supporta scelte e stile di vita perché siano pieni di energia e soddisfazioni personali, di opportunità colte e sogni realizzati.
·      Servizi alla persona
·      Personal Shopper
·      Assistente personale
·      Gestione del tempo e dell’agenda
·      Focalizzazione degli obiettivi e delle priorità
·      Space Clearing


L’importanza del ruolo e delle attività svolte da questa nuova figura professionale è riconosciuta anche a livello istituzionale, infatti viene richiesta sempre di più frequentemente anche nei seguenti ambiti :
SANITA’
Il Professional Organizer affianca i professionisti sanitari che operano nei percorsi terapeutici contro la patologia di accumulo, la c.d. disposofobia, per aiutare il paziente a gestire con metodo lo spazio di casa, creando un ambiente domestico gradevole in cui si possa sentire sostenuto e sicuro.
EDUCAZIONE
Il PO partecipa nei progetti scolastici, entra nelle scuole, da quelle dell’ infanzia alla primaria fino alle scuole secondarie per :
·  Insegnare, divertendosi, ai bambini più piccoli come organizzare i loro giochi, mantenendo l’ordine nella loro cameretta, come gestire le loro attività e abitudini quotidiane, rendendoli partecipi nella gestione della casa.
·  Insegnare ai ragazzi come programmare il tempo, pianificando le attività scolastiche ed extrascolastiche, lasciando un metodo, anche personalizzato, per svolgere in modo più efficiente i loro compiti, sentendosi sicuri e preparati.
PROGETTI SOCIALI
Il Professional Organizer collabora con le strutture istituzionali e non (fondazioni, cooperative, case-famiglia, ecc..) per avviare e sostenere un percorso di organizzazione e ordine nei complessi abitativi più disagiati e bisognosi, a supporto delle famiglie in difficoltà affinché lo spazio in cui esse abitano possa essere quanto più armonioso, equilibrato e ordinato possibile, anche per un discorso di igiene e pulizia.

Come si fa a contattare un PO ?
Per fortuna c’è APOI (Associazione Professional Organizer Italia www.apoi.it) l’unica Associazione in Italia, disciplinata dalla L. 4/13, che riconosce, promuove e tutela la figura e l’operato del Professional Organizer, l’unica che ne sostiene l’aggiornamento e l’attività formativa, per dare al cliente un servizio professionale e competente.
I P.O. iscritti all’Associazione devono riconoscere e condividerne i valori, il codice etico e deontologico, aderendo ad un percorso che ne accresce la credibilità e l’attendibilità del loro ruolo, distinguendosi dagli eventuali “improvvisati” che si rischiano di trovare sul mercato e offrendo in questo modo al cliente un esperto di fiducia, senza incappare in brutte sorprese.

01/05/16

ORDINE IN CASA, SPAZIO E TEMPO PER LA VITA



Guida all’Ordine: La Cameretta

La Cameretta dei nostri bambini, che saranno ragazzi dopo, è un micromondo in cui si sovlgono tante funzioni: si dorme, si gioca, si studia . . insomma si cresce!!
Il nostro servizio Progetto 0-16 è studiato ad hoc per risolvere, spesso in spazi piccoli, grandi esigenze funzionali e contenitive.
La Cameretta è percepita dal bambino come il suo rifugio, la casa dentro la casa, con i suoi segreti, la sua fantasia ed immaginazione, la cameretta diventa un castello, una nave dei pirati . . per diventare un vero specchio della loro gioventù, quando, crescendo, diventeranno ragazzi.
Quindi da dove cominciare per far si che lo stesso spazio, nel tempo, diventi flessibile, col cambiare delle esigenze?
La prima cosa da fare è sempre partire da una bella lista di cose necessarie, in relazione all’eta del bambino, che ovviamente, avendo la sua cameretta, non è più in camera con i genitori e quindi possiamo pensare ad un bimbo dai 2/3 anni in avanti.

Fino all’eta prescolare ci sono, soprattutto, esigenze di gioco, per cui la lista comprenderà:
  1. giochi in scatola (di società)
  2. giochi sfusi (bambole, macchinine, piste, casette ecc . . )
  3. libri, libretti
  4. quadernoni, colori, timbri . .una mini zona studio “tutta alla loro altezza”
 A questa lista occorre aggiungere le esigenze contenitive chiamiamole “primarie” per
  1. vestiti
  2. cambi di stagioni
  3. scarpe
  4. biancheria da letto
 Il tutto per ogni bambino che gironzola per casa :-) tenendo ben presente
    • se sono dello stesso genere
    • se condividono lo stesso spazio
    • se hanno ognuno la sua camera
La tendenza di caricare di oggetti e materialità i bambini è, a mio avviso, un comportamento comodo ma che costa caro nel lungo periodo sia per gli accumuli di oggetti che si creano e che occupano spazio, sia per il rischio insito di creare nel bambino un legame affettivo che passa attraverso l’acquisto dei giochi e l’importanza dell'aspetto materiale nelle relazioni affettive.
Per questo è importante progettare uno spazio dove la capacità contenitiva ci sia, ma non sia soffocata, anzi rimanga sempre un po’ di spazio, a simboleggiare, aria nuova, spazi disponibili per le novità, non solo di tipo materiale, ma novità emozionali ed esperienze.

Quindi, passiamo alla pratica :-), per le esigenze di gioco occorre prevedere:
  •  una libreria con vani aperti e chiusi (con sportelli, cassetti, cesti ecc…) per riporre tutti i giochi.
  •  una serie di mensoline per riporre i libri.
  •  una zona per un tavolo con sedia e/o successivamente una scrivania per colorare, disegnare o fare lavoretti con la carta ecc….


 

Le necessità primarie, invece, sono risolte da un armadio ben organizzato con cassettiera, ripiani e bastoni appendiabiti ed eventualmente, per il futuro, un letto con cassettoni o contenitore.
  • La cassettiera servirà per maglioni, biancheria intima, capi per le attività sportive ecc...
  • I ripiani saranno utili per appoggiare scatole contenenti i cambi di stagioni dei vestiti e delle scarpe e zaini vari per le attività sportive…
  • L’appendiabiti è per l’uso degli abiti d’uso quotidiano.
  • Il letto con contenitore permette di sfruttare un ulteriore spazio.




Se ogni bambino ha la propria cameretta, sarà facile disporre l’arredo in modo esclusivo per ciascuno, mentre se i bambini sono più di uno, a prescindere dal genere, l’arredo previsto nelle righe sopra dovrà essere opportunamente suddiviso, grazie anche a pratiche etichettature o a scelte decorative che individuino bene la parte di spazio dedicata a ciascuno.

Inserendo queste tipologie di arredo e complementi salvaspazio è possibile seguire la crescita del bambino, infatti i giochi saranno presto sostituiti da altri interessi e la libreria assolverà nuovamente alla sua funzione di stivaggio! :-) la scrivanie e le mensole saranno ideali per lo studio.
Inoltre in base allo spazio disponibile della stanza, si potrà prevedere anche di inserire una poltrona relax per la lettura, l’ascolto della musica ecc  . . . richeista che spesso viene avanzata dai ragazzi in crescita che hanno bisogno di cominciare a farsi spazio nel mondo!  :-)

Accanto alla scelta dell’arredo è necessario utilizzare i colori e le forme in maniera consapevole, visto la plurifunzionalità delle camerette dei bimbi.
Per questo è meglio bandire toni troppo forti e vivaci, per far spazio a colori che ricordino la stabilità “materna” e l’infanzia, quindi scegliere tra i toni pastello del verde, dell’arancio, dell'azzurro e del cipria, mentre preferire forme morbide e sinuose, sia per evitare spigoli ad altezze pericolose, quando il bambino è ancora piccolo, sia perché la forma morbida è associata alla forma del grembo materno, quindi sicuro e caldo in cui crescere serenamente.

Con la crescita e il passaggio da bambino a ragazzo, sarà inevitabile un relooking della stanza ed è giusto così, in modo che la stanza cresca e si adatti ai cambiamenti di una nuova persona che sta diventando “grande”.







I suggerimenti fotografici sono tratti dalla nostra bacheca “Kids Room” di Pinterest per spunti e appunti di stile e stivaggio!!

Ordine in casa, spazio e tempo per la vita!
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