22/03/16

ORDINE IN CASA, SPAZIO E TEMPO PER LA VITA

Guida all'ordine: La Cabina Armadio

Prosegue il nostro appuntamento mensile sul blog con la rubrica GUIDA ALL'ORDINE.
In questo articolo continueremo il discorso lasciato qualche post fa su come organizzare la camera da letto, procedendo e compeltandolo con alcuni esempi e "dritte" per allestire la sola stanza adibita a cabina armadio.


La cabina armadio è una grande risorsa contenitiva che risponde a esigenze di spazio per la collocazioni di abiti, scarpe e accessori (borse, zaini, foulard ecc…) e molto altro.
La cabina armadio può essere o una stanza a parte adiacente alla camera da letto o una porzione di camera adibita appositamente a cabina e quindi chiusa e strutturata per ospistare la funzione di guardaroba.
Ecco alcuni esempi tratti dal web.




Al di là delle scelte stilistiche, in questo articolo, ci soffermiamo sulle modalità di organizzare e suddividere l’area del guardaroba nel miglior modo possibile, affinchè il suo utilizzo risulti efficiente ed efficace per la sua destinazione d’uso.
Il guardaroba può essere progettato:
1.      Tutto chiuso
2.      Tutto a vista
3.      In parte a vista e in parte chiuso

Il PRIMO caso consiste nell’arredare il guardaroba con arredi e armadi chiusi, i quali, a seconda dello spazio a disposizione, saranno con ante a battenti o scorrevoli e progettati internamente come quanto previsto per la camera da letto senza cabina armadio (Guida all'Ordine: La Camera da Letto). In questo caso, fatta la lista delle cose che vanno riposte e utilizzate (quotidianamente e a stagione) ci si focalizza solo sulla progettazione dell’interno dell’armadio in modo da inserire ripiani (estraibili o meno), cassettiere, bastoni appendiabiti, ganci, scatole etichettate ecc…
Se si è in coppia, è bene fare una scelta consapevole:
1.      un armadio/arredo a ciascuno dei partner nel quale organizzare in maniera esclusiva le rispettive esigenze contenitive, e se rimane ulteriore spazio nell’ambiente, collocare arredi/cassettieri per elementi comuni da condividere.
2.      un armadio da dividere in due per gli abiti e i cambi di stagione e organizzare scarpe, accessori (borse, zaini, valige ecc…) e biancheria per la camera da letto in un'altra struttura.
Ecco alcuni esempi tratti dal web.



Il SECONDO caso, guardaroba tutto a vista, prevede una progettazione ad hoc dello spazio a disposizione, in modo che le cose di uso quotidiano siano a portata di mano, mentre quelle di uso stagionale od occasionale siano riposte sui piani piu alti, in scatole etichettate con l'indicazione del contenuto) o in appositi spazi con la protezione di copriabiti in plastica.
Il tutto a vista è reso possibile, in generale, da strutture con cremagliere e/o montanti (o altre soluzioni tecniche, anche su misura, che tengano conto del supporto nel quale andranno a fissarsi) alle quale sono agganciati e fissati ripiani, cassettiere, bastoni appendiabiti, ganci e accessori.
Questa scelta prevede che l’attenzione e la cura riposta all’ordine sia davvero metodica, in quanto in un guardaroba a vista, anche un piccolo fazzoletto fuori posto, rischia di farlo apparire in confusione, immagine ben lontana dalle cabine armadio perfette delle riviste! Per cui è bene riporre subito ogni cosa al suo posto e/o prevedere appositi attaccapanni per dar aria ai vestiti della giornata.
La sistemazione degli abiti, delle scarpe e degli accessori segue le indicazioni del primo caso, solo che qui l’ordine è ancora piu un elemento necessario, per far si che il guardaroba non diventi un ripostiglio poco curato, stanza che comunque in ogni casa non deve esserci, perché laddove c’è un ambiente disordinato e malorganizzato o con accumuli, significa che ci sono aspetti di noi che non sono integrati, elaborati o comunque che ci sembrano faticosi.
Ecco alcuni esempi di cabine armadio a vista tratti dal web.




Ecco alcuni esempi di moduli a cremagliera
Il TERZO caso è un mix tra armadiature chiuse e strutture a vista, una buona progettazione dello spazio e della collocazione degli oggetti permette di soddisfare il bisogno di chi vuole avere a colpo d’occhio una panoramica dei propri abiti e di chi preferisce un ordine “nascosto”.

In tutti e tre i casi ecco alcuni accorgimenti ulteriori da curare:

  • Se la metratura della stanza lo permette, è una buona idea sia stilistica che funzionale collocare una panca o un pouf (magari contenitivi a sua volta), una sedia o comunque una seduta comoda per il cambio d’abiti, scarpe e un tappeto.
  • Studiare attentamente la distribuzione e la tipologia delle luci utilizzate, che incidono moltissimo sulla percezione del colore degli abiti, visto che la maggior parte dei guardaroba sono privi di aperture finestrate.
 

01/03/16

I COLORI DI ARCHIBENESSERE: MINT GREEN

E' vero, la casa Pantone ogni anni decreta i colori di tendenza per i vari settori dei beni di consumo . . . noi dello Studio Archibenessere decretiamo i colori per vivere consapevolmente in casa.
I colori sono figli della luce, in effetti al buio (nero) difficilmente distinguiamo i colori, sempre che riusciamo a vedere qualcosa! E' solo accendendo la luce che percepiamo i toni, le sfumatore e l' intensità dei colori delle cose che ci circondano.
La Ruota dei Colori

I colori suscitano emozioni e sensazioni, per questo esiste la cromoterapia.
I colori richiamano nella mente del collettivo significati e simboli ben precisi per questo in determinati contesti l'uso del colore è voluto e non lasciato al caso.
I colori parlano e raccontano dei momenti della psiche, andando oltre alla mente razionale e toccando la nostra parte più profonda, più intima e irrazionale: per questo quando scegliamo i colori per noi stessi, per esempio quando ci vestiamo, o per la nostra casa, per esempio per pitturare i muri, riflettiamo in essi ciò che siamo in quel momento, sia nei nostri aspetti luce che nei nostri aspetti ombra.

Nei nostri progetti usiamo consapevolmente i colori sia attraverso l'interpretazione che il Feng Shui ci ha insegnato, con l'uso delle 5 energie, dei 5 elementi (acqua, legno, fuoco, terra e metallo), sia con la simbologia di Aurasoma
Questo duetto ci permette di progettare e creare dei bellissimi ambienti armoniosi, in cui i dettagli di stile si sposano con equilibrio e piacevolezza per lo sguardo, perchè le scelte delle finiture, dell'arredo, del tessile ecc... sono fatte con criteri olistici, in cui l'uomo, come parte della natura, si circonda di elementi che sono in equilibrio tra loro. La casa, gli spazi e gli ambienti quotidiani ne risultano enfatizzati, conferendo una sensazione di sicurezza, sostegno e serenità.
Il comfort e la qualità di vita ne risulta notevolemtne migliorato, al di là di ogni moda e ogni tendenza. 
Le indicazioni sui colori non valgono per tutti allo stesso modo, dipende dalla forma della stanza, dalla funzione che si svolge al suo interno, dal tempo che si trascorrerà dentro, dagli elementi architettonici presenti, dai materiali prevalenti, dall'arredo che sarà inserito, dal gusto di chi fruisce di quell'ambiente, dal mood che si vuole conferire all'mabiente e dalla direzione rispetto al sole della stanza, per questo una cucina a Nord verrà progettata diversamente da una cucina a Sud-Ovest!!

Fatta questa premessa sul nostro metodo di lavoro sull'uso dei colori, occorre dire che i colori sono tutti belli e ci piacciono tutti, nelle loro mille sfumature!! 
Quando scegliamo i colori con i clienti, abbiamo una mazzetta con 1950 colori eppure ci sembrano sempre pochi!! Per scegliere il colore, che davvero risuona con il cliente, utilizziamo il Test Kinesiologico, un grande strumento che by-passa la razionalità e la mente pensante, per andare dritto dritto al cuore, alla mente nascosta nel nostro corpo, detta anche la "vocina" che spesso non si ascolta, ma che invece, sa esattamente cosa è più giusto per noi! Ascoltiamola dunque!! :-)

Ecco un primo colore che ci piace tanto e che apre le danze ad una serie di articoli sui colori, decretati da Archibenessere come colori del momento :-)
Il Mint Green: indubbiamente un colore pastello, tenue, leggero, fa parte della gamma dei verdi, con una intensità molto lieve, quindi è apprezzato da chi ama vivere e trovare il proprio spazio senza troppa intensità, a piccoli passi, leggermente, andando piano piano. 
Il Mint Green può essere abbinato a colori più decisi e forti, creando un piacevole equilibrio, così come ad altrettante tinte tenui o neutre, quasi a ricreare la sensazione di essere su una nuvola, e può essere utilizzato ovunque: dal bagno in cucina, passando per la camera da letto. Si trova declinato negli accessori, nei tessili, nelle pitture e nei rivestimenti . . . c'è proprio l'imbarazzo della scelta.
Ecco alcune foto tratte da Pinterest, nostro grande alleato d'ispirazioni! :-))

Il Mint Green utilizzato nel Bagno conferisce una sensazione di freschezza e pulito. E' un colore che si presta ad essere abbinato a scelte di stile vintage o nordiche o ancora moderne, in quanto la sua sfumature non "lega" per forza con uno stile unico e non appesantisce lo sguardo. 
1
Nel bagno -1- la pittura murale e la vasca in mint green creano una piacevole liaison visiva, in aggiunta a complementi studiati come lo sgabello e l'illuminazione a sospensione, che riprende il color nero delle cornici a muro.
2
Esempio di come basti davvero poco, per rendere un ambiente armonioso ed equilibrato, certo che anche la posa del parquet a terra, favorisce a creare un mood di benessere.

Nel bagno -2- invece il mint green è proposto sia a rivestimento che nella tinta del lampadario, in questo caso la vasca dalle forme morbide e los gabello nordic style con seduta morbidosa, creano l'effetto "rotondo" e sinuoso come il movimento dell'acqua, principale elemento che troviamo in bagno!

Il Soggiorno è un altro ambiente in cui il mint green può creare un'atmosfera rilassata e distesa, senza risultare troppo fredda, se questo tipo di mood è quello voluto per questa stanza.
Si può introdurre il colore nelle pareti, nei tessili (come tende, plaid, tappeti o cuscini), direttamente nell'arredo (come nei divani o pouf) o nei complementi (come vasi, lampade, oggettistica e altro).


La Camera da Letto è un ambiente dove il mint green, abbinato a tinte neutre o delicate, trova davvero uno spazio ideale, favorendo il rialssamento che in questo ambiente è totale!

Per i veri amanti del colore, il mint green trova un ruolo da protagonista anche in Cucina, dove il look della stanza assume la guida della casa, come in queste ispirazioni:

Il legno chiaro e morbido dal richiamo tipicamente scandinavo, la boiserie a metò muro e i complementi
bianchi e nelle sfumature del verde creano un ambiente davvero accogliente e intimo. Quell'idea di calore intimo condiviso con chi sia ama.

Questo colore, così flessibile, è stato utilizzato anche per gli accessori, come ceste, pentole, sedie, lampade, spopolando ovviamente tra i tessili. La sua essenza pastello si accompagna bene anche nella zona pranzo, dove spicca con accenti di colore per la presenza di alcuni pezzi.

Caraffa e tazze
Cuscini
Ceste Contenitive
Pentole Ikea

Ecco altre idee in zona Pranzo
Sgabello Mint Green
 
Sedie e Lampadario

Lampade
L'abbinamento con altri colori più forti risulta brioso e simpatico, soprattutto se si sceglie il rosso o l'arancio come compagno di viaggio! :-) 
Il rosso conferisce più decisione e sicurezza, un tono robusto che smorza la leggerezza pastello del green mint ed è sufficente usarlo in qualche dettaglio per percepire nella stanza, stabilità e radicamento.

L'accostamento del green mint con l'arancio, soprattutto nella tonailità buccia di mandarino, rallegra la stanza trasmettendo entusiasmo e calore, tipico di una cena tra amici di sempre.



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